decorso operatorio ipospadia

    DOMANDA

    Spett. Professore, sono il papà di Pietro, 30 mesi,
    il 15 marzo ha subito un intervento di ipospadia: inizialmente ( nella visita con il dott Benvenuti) pareva un intervento riguardante solo il meato ( ipospadia lieve) , in sala operatoria si è rivelato non sufficientemente completo( questo ci è stato riferito dal dott Pedersini che guidava l’equipe chirurgica) e hanno effettuato una uretroplastica con i decorsi e le conseguenze che Lei già conosce hanno inoltre risolto la corda penis e effettuato circoncisione.
    Ora, a detta del chirurgo l’intervento è perfettamente riuscito,al primo controllo tutto bene, tranne una piccola produzione di materiale giallastro da attribuire alla sensibilità del glande alla scopertura( fibrina, comunque tipo pellicina, rimossa in parte e con delicatezza da Benvenuti al controllo).
    Pietro è sereno, le medicazioni le sopporta appena, il cambio pannolino meno, il problema è questo:
    un ematoma con presenza di sangue( ora in fase di riassorbimento), e uno sforzo enorme per urinare; pipì ne fa molta, di notte si agita, immagino che abbia lo stimolo ma se per evaquare deve spingere, dormendo non riesce, allora si sveglia piange come un ossesso e dopo 20 minuti( con pannolino che si riempie) si riaddormenta; stessa scena alle 6,30 alla sveglia( troviamo anche il pene eretto, e immagino sia ancora più faticoso).
    Volevo in fondo sapere se il decorso è normale( al civile mi dicono di stare tranquilli). nel caso sarebbe utile portarlo da Lei?
    Grazie.

    RISPOSTA

    Capita di diagnosticare una ipospadia più lieve di quello che poi si evidenzia in sala operatoria. Spesso è infatti difficile giudicare l’entità della curvatura non avendo visto il bimbo in erezione. E’ stato quindi giusto cambiare programma in base al riscontro in sala operatoria.
    Qualsiasi intervento di correzione dell’ipospadia, anche se distale, può avere delle complicanze immediate. In questo caso però non si può parlare di vera e propria complicanza. C’è un decorso postoperatorio è un poco prolungato, ha probabilmente bruciore quando fa pipì. Forse perchè si bagna il glande ancora deepitelizzato. Inoltre Pietro ha 2 anni e 1/2 che sono una età difficile per un postoperatorio dopo intervento per ipospadia. Abbiate pazienza ancora qualche giorno e seguite i consigli dei medici che lo hanno operato. Una volta guarito state comunque attenti a che il getto della pipì sia sufficentemente ampio e che non spinga per urinare.