Deficit Piede sx -Neurochir

    DOMANDA

    Egr Dott.
    Buongiorno sono Loredana.Ho 38 anni.Per tre volte sono stata operata alla schiena per rnia al disco.L’ultima volta lo scorso febbraio.
    Diagnosi:Recidiva ernia discale L4-L5 espulsa su sindrome aderenziale.
    Il 07.02.2012:Interevento esplorazione degli spazi L3-L4 ed L4-L5 a sx + asportaz frammen. erniario L4-L5 + nuclectomia L4-L5 e neulisi delle radici L4-L5.
    Il 16.01.2012:RM Lombare:Discopatia degenerativa L3-L4-L5 ed L5-S1 con dischi degenerati e protrusi. ERNIA discale mediana-paramediana sx del disco identif come L4-L5
    Post intervento:08.03.2012 :1° Visita fisiatrica:Nessun dolore,ma disestesie lungo tutto l’arto sx e deficit della dorsiflessione piede sx.persiste deficit piede cadente sx.-:Rieducazione individuale 10+ 10 sedute di fisioterapia .
    22.06.2012 :2° visita fisiatrica =conferma quello della 1° visita .10 sedute fisioterapia + 10 ELETTROSTIM.(Ora fatte a casa con elet.x musc denervato).
    Il 24.07.2012: Elettromiografia=L’esame è indicativo di grave sofferenza radicolare L5 sx con numerosi segni di denervazione in atto.
    MUSCOLI TIBIALE ant e PERONEO lungo sx:Att.spont:fibrillazione e jasper ++/+++ Pot di UM di amp e durata nettam aumentate,reclutati in quadro di SO.
    MUSCOLO GLUTEO medio sx: Att spont ++ pot di UM di amp e dur aumentate,polifasici,reclutanti in quadro di transizione.
    Caro Dott
    Le chiedo cortesemente qual è la situazione attuale dopo l’EMG?E’recuperabile questo deficit? Come? Tempi? che fare? Grazie di cuore

    RISPOSTA

    Cara lettrice, secondo quanto riportato dall’ultima EMG che parla di “denervazione” è difficile che il recupero, dopo tanto tempo possa essere completo. Comunque insista con il lavoro riabilitativo. Chiaro è che alla sua giovane età essere già stati operati 3 volte alla colonna non promette nulla di buono per il suo futuro quando sarà ine età da artrosi. Per questo insista con l’esercizio fisiooterapico.
    P.Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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