DOMANDA
Egr. Professore, mio figlio è nato il 20.12.2000, pesava Kg. 3,5 alto cm. 50,00; da sempre è cresciuto al 10° e la pediatra affermava che questo andamento di crescita era da attribuirsi al fattore genetico, padre alto cm. 160,00, madre cm.154,50. Da quattro anni suo andamento di crescita < 3°; ad aprile 2004 eseguito test di stimolo con clonidina normale, risultato picco GH di 8,3 ng/ml,valore IGF1 di 170 ng/ml, ormoni tiroidei normali, dalla radiografia del polso, sviluppo pari a 4 anni 1/2. Ci è stato detto che era tutto nella norma. Maggio del 2011 ripetuta radiografia del polso, crescita ossea = bambino di 7 anni 1/2. Visita endocrinologica del 17.11.2011 ad 10 anni e 11 mesi, altezza cm. 129,4 (< 3°), peso Kg. 29,5 (<10°), stadio puberale II tipo vello, axillarca assente, volume testicolare 2 ml bilateralmente, altezza seduto 68 cm, circonf. cranio cm. 53,00, SPAN=130 cm., tiroide non visibile e non palpabile, VCS= 2,7 cm/anno (<3°). Ci hanno detto che esito esame precedente era patologico e che il bambino con l'attuale andamento di crescita sarebbe stato più basso del padre. Viene eseguito nuovo test stimolo per il somatormone GH con cortisolo, risultati: picco GH 12(ng/ml),IGF1 205; ci è stato comunicato che è tutto nella norma, controllo endocrinologico a settembre 2012. Preoccupata e confusa, perchè il risultato del primo esame è patologico, risultato del secondo esame nella norma.Ma questo deficit può essere causato da altre patologie e quali esami fare? GRAZIE
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
dall’ultimo esame il picco di GH dopo stimolo è >10 ng/ml ed è pertanto nella norma (test normale >8 con ultrasensibile o >10 con tradizionale) e non indica la necessità di un trattamento con GH; peraltro quello eseguito all’età di 4 aa se eseguito con il dosaggio ultrasensibile era anch’esso nella norma. Sicuramente la statura di suo figlio ha una curva di crescita lenta ma ciò potrebbe essere anche legato al fatto che suo figlio è ancora in fase prepuberale; le segnalo che proprio prima della pubertà nei maschi si assiste ad un vistoso rallentamento della fase di crescita e quindi gli ultimi test fatti sono stati corretti. Come altri esami da eseguire, se non già fatti, Le suggerisco di escludere problemi di malassorbimento intestinale (anticorpi antitransglutaminasi e antiendomisio x celiachia) e di portare suo figlio a regolare controllo auxologico.
Cordialmente
prof. Andrea Fabbri