Dente deciduo a 31 anni e intervento ortodontico

    DOMANDA

    Gentile professor Farronato,
    Ho 31 anni e circa 11 anni fa, durante una visita odontoiatrica, il medico mi disse che avevo (ed ho) ancora un canino da latte (il canino definitivo si trova dietro il canino deciduo). L’odontoiatra mi disse che mi sarei dovuto sottoporre ad un intervento ortodontico. Tuttavia, lui affermò che, dato che il dente da latte non dondolava e non mi dava alcun tipo di problema, avrei potuto lasciare le cose come stavano. Da circa due mesi, il dente caduco, in seguito all’impatto con la scorza della pizza, ha iniziato a dondolare. Adesso, ho paura di perderlo e di rimanere con un buco tra i denti.
    In cosa consiste l’intervento ortodontico? È in anestesia locale, vero? E se decidessi di non fare nulla, cosa potrebbe succedermi? Rischierei di perdere anche gli altri denti? Ovviamente il dubbio scaturisce dal fatto che il canino con radice è situato nettamente dietro gli altri denti, fuori dalla linea dell’arcata dentale. Dopo l’intervento, dovrei mettere l’apparecchio ortodontico?
    Aspettando un Sua cordiale risposta, e scusandomi per il disturbo, La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    Gentilissimo,
    In primo luogo è necessario valutare la posizione del canino incluso e questo può essere fatto solo tramite la valutazione degli esami radiografici che sicuramente le avranno prescritto.
    Non vi è un’età precisa per intervenire su un dente incluso, ma tale possibilità dipende da vari fattori tra cui: posizione dell’elemento incluso, tipologia di osso del paziente, presenza o meno di anchilosi.
    in ogni caso l’intervento di disinclusione si esegue in anastesia locale, e prevede l’apertura di un piccolo lembo di accesso che consente il posizionamente di un bottone ortodontico mediante il quale verrà riportato l’elemento in arcata. La trazione viene ancorata ad un’ apparecchietura ortodontica fissa, la durata varia a seconda del caso.
    Se decidesse di non sottoporsi a questa terapia, una volta perso il dente deciduo andrebbe incontro ad una fisiologica migrazione degli elemeti adiacenti con una riduzione dell’estetica del gruppo frontale. Per una risposta esaustiva si rende necessaria una visita specialistica di chirurgia orale.