depressione

    DOMANDA

    carissima dottoressa mi chiamo mauro ho 42 anni..e nel 2000 fui ricoverato presso villa turro san raffaele per problemi seri di insonnia e depressione..fui curato con anafranil e riuscii ad uscirne per alcuni mesi…nel 2011 dopo mesi che usando paroxetina e venlafaxina datemi all’ospdale san gerardo di monza mi rivolsi ancora al san raffaele mi diedero di nuovo anafranil che ho preso con dosaggi vari fino a settembre..ora ho smesso in quanto non vedevo reali benefici…mi chiedo..ora ho grossi problemi di insonnia..umor nero etc..prendo iperico e xanax sembrano però non funzionare..devo riprendere con l’anafranil?possibile non vi sia un farmaco migliore di questo?non sono andato all’ultima visita per mancanza di fiducia..che posso fare?a questo si aggiungono grossi problemi lavorativi e di amicizie..ma non ho più l’energia..so villa turro essere all’avanguardia..ma vorrei altri pareri..un cordiale saluto mauro

    RISPOSTA

    Caro amico,
    la depressone non può essere presa sottogamba, soprattutto quando è ricorrente e ad essa si associano difficoltà lavorative e di rapporti sociali. Esistono varie categorie di farmaci antidepressivi che vanno sempre scelti in base alle caratteristiche del singolo pazente. Lo xanax non è un antidepressivo, ma piuttosto un ansiolitico, e l’iperico ha blande proprietà antidepressive.
    Credo che sia meglio che lei si rivolga a specialisti che saranno in grado di aiutarla nel migliore dei modi.
    Cordiali saluti
    Donatella Marazziti