depressione e farmaci

    DOMANDA

    Gentilissimo dottore sono la mamma di una ragazza di 16 anni che da circa sette mesi sta assumendo una compressa di sereupin 20mg(la sera) per depressione. E’ andato tutto ok fino due settimane fa quando in preda ad un attacco di ansia ha assunto volontariamente 5 compresse in una volta.siamo finiti in pronto soccorso e a questo punto sono iniziati i problemi.la neuropschiatra ha cambiato la terapia sospendendo completamente il sereupin e sostituendolo con 10mg di fluoxetina (da assumere la mattina). mia figlia adesso sta male. sin dal primo giorno ha accusato disturbi:vertigini, nausea, cefalea, vampate di calore e dolore agli occhi. siamo tornate dalla neuropschiatra
    riferendo tutto questo e lei ha sospeso anche la fluoxetina ma i problemi persistono ed è sempre peggio. Può essere dovuto all’interruzione improvvisa della paroxetina? cosa posso fare, sono disperata anche perchè la dottoressa non mi aiuta. posso ridarle di nuovo il sereupin? io non riesco a vederla così, non riesce a far niente, vuole stare con gli occhi chiusi e sempre al buio.grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    Credo che nel caso della sua figliola sia importante una completa presa in carico da parte di uno specialista neuropsichiatra infantile. Non posso darle alcun consiglio se assumere o sospendere uno o l’altro farmaco antidepressivo. Le terapie farmacologiche devono essere gestite completamente dallo specialista che ha in carico la sua figliola, con una valutazione continua della posologia, delle diverse interazioni e degli effetti collaterali, all’interno di un progetto terapeutico personalizzato. E’ assolutamente controproducente far da se e al di fuori di un programma che ripeto, deve prevedere una presa in carico globale. Le consiglio di rivolgersi a una struttura di neuropsichiatria infantile. Cordialmente Antonino Romeo