DOMANDA
Salve,
sono un uomo di 47 anni, con un passato di depressione con dolori muscolari, curata con psicofarmaci e psicoterapia. Il periodo critico dai 28 ai 42 è passato ma in questi ultimi 3 anni, è comparsa una colite aspecifica, -12kg, superata. Poi a seguito di un evento rumoroso, l’acufene con iperacusia, ma gli esami non riportano danni alla coclea e all’udito. Negli ultimi tempi è peggiorato il dolore nell’inserzione dei tendini: gomiti, ginocchia e talloni. Insomma, i problemi migrano. Penso che ci sia qualcosa di “centrale” che non funziona bene. Avverto confusione, a volte dolori pungenti lievi in testa, difficoltà nella concentrazione, dimenticanze delle parole durante una conversazione, diminuzione memoria. Con la cura oto-psichiatrica xanas0,50+depakin300+tad600 non faccio più caso all’acufene, anche se l’iperacusia seppur ridotta, rimane. Comunque, credo che i farmaci peggiorino, memoria e confusione. Insomma, vorrei capire, se è tutto da ricondurre ad uno stato d’ansia o alla depressione, che credevo di aver superato da anni ma a livello celebrale persiste e manda tossine.(disfunzione-confusione-allarme-acufene-ansia-tensione-infiammazione-dolori?). Le analisi del sangue, perfette. Quindi, forse il problema è alla radice, circa l’effetto del cervello, (ipotalamo) sul fisico? Ho una RM di 1 anno fà cervello-troncoencefalico, si può utilizzare per un indagine su disfunzioni organiche? Vorrei sapere se il mio cervello è sano e funzionale, ci sono i mezzi? grazie
RISPOSTA
Gentile paziente
se la Risonanza non riporta alcuna lesione, il suggerimento è di eseguire un elettroencefalogramma ed uno screening per patologie disimmuni (esame del sangue comprendenre ANA,LLAC,SSA,SSB,Anticorpi anticardiolipina IgG e IgM, fattore reumatoide), Eseguirei anche dei potenziali evocati acustici. Va esclusa una forma fibromialgica o una componente immuno/reumatologica sottostante. In caso di negatività di tutti gli esami suggeriti credo possa essere utile reinquadrare il caso dal punto di vista psichiatrico