DOMANDA
Buongiorno Professore Sergio Lupo, La ringrazio per la risposta alla mia domanda precedente che riguardava il mancato controllo della Saturimetria praticando lo sport del calcio o altri sport.
Se ha un pò di pazienza apprezzerei una sua riflessione su questa realtà da me osservata. Ho pensato di verificare una mia idea controllandomi la Saturimetria correndo come i giocatori di calcio.
Utilizzando un Saturimetro ho controllato a riposo la mia Saturimetria, risultava 98 quindi normale, poi ho cominciato a correre come più o meno corrono i giocatori di calcio, con frequenti scatti, dopo neanche dieci minuti essendo affaticato, mi fermo e ricontrollo subito la Saturimetria, il saturimetro mi indicava 94, quindi in quei pochi minuti si era verificata una Desaturazione di Ossigeno nel sangue di quattro punti.
Perchè si è verificata questa desaturazione di ossigeno?
In quei dieci minuti che ho corso, a causa dello sforzo fisico, inavvertitamente, ho ridotto gli ATTI RESPIRATORI, ho quindi ridotto inconsapevolmente la capacità respiratoria causandomi in questo modo la desaturazione di ossigeno nel sangue.
E allora mi chiedo Professor Lupo, se ai giocatori di calcio non si controlla mai la Saturimetria, come si può sapere se nei giocatori che corrono di più, si verificano anche in loro le frequenti e ripetute Desaturazioni di Ossigeno, le quali indicano la rischiosa carenza principalmente di Ossigeno Disciolto?
Salutando, apprezzerei una sua risposta Professore Sergio Lupo.
RISPOSTA
Il suo quesito esula dai miei campi di conoscenza specifica e comunque non permette una risposta esauriente nelle brevi righe di una rubrica come questa. Può contattare il prof. Marcello Faina, esperto in fisiologia cardio-respiratoria nello sport (lui è “prof” … io sono solo un dottore …) presso l’istituto Antonio Venerando del CONI: marcello.faina@coni.it