di nuovo io

    DOMANDA

    Dottoressa, sono di nuovo io, la ragazza di 26 anni che non sa se cedere al capo di 66.
    Lei mi ha chiesto cosa cerco in lui e quale mio bisogno egli soddisfa. Ebbene, in lui di sicuro vedo la figura paterna che mi è venuta a mancare. Ma è anche il mio bisogno di sentirmi desiderata da un uomo, di qualcuno che abbia bisogno di me. è il gusto del proibito, la possibilità di mettere un po’ di pepe nella mia monotona vita.. Di passare un momento senza pensieri, di puro piacere, senza preoccuparmi di quello che succederà.
    So bene che lui mi userà e mi getterà via, non è per me fare l’amante.
    Sono tutta una contraddizione, lo so, ma è che a mente fredda riesco a capire benissimo che è sbagliato ma quando ce l’ho davanti non ragiono più, è per questo che ho paura di rimanere sola con lui…
    Non so nemmeno io cosa voglio e il fatto di vederlo ogni giorno al lavoro di certo non mi aiuta..

    RISPOSTA

    … è nella natura delle cose che le donne in età fertile siano desiderate dagli uomini e che gli uomini siano desiderati dalle donne… fa parte del gioco attrattivo finalizzato a mantenimento delle specie..
    ma, nel suo caso, cambiano le ragioni !
    In generale si può scegliere per ‘amore’ (slancio, attrattiva, libertà, crescita…) o per ‘paura’… e da quanto lei riferisce sembra prevalere la seconda.
    E’ come se volesse scappare (l’evasione ne è un esempio)…e addirittura fuggire dalla consapevolezza che sta ‘scegliendo per paura’.

    … in quest’ottica conta relativamente cosa oggettivamente farà sul piano lavorativo e su quello personale. Hanno invece importanza cruciale le ragioni.
    La incoraggio quindi a non scegliere per paura.
    Suo padre lo può ritrovare in altre maniere, ricordando ciò che diceva, cucinando un cibo che a lui piaceva, sfogliando vecchie foto…
    Lo può vivere in sé. Magari alcune espressioni, dei modi di dire, dei gesti li ritrova nel suo modo personale di agire e di esprimersi o li può osservare in sua sorella/fratello (ne ha?).
    Un signore di 66 anni non è e non sarà mai suo padre…. e la sua figura non potrà mai soppiantare quella bellissima e unica del suo genitore.
    Inoltre ore lei non è la bambina, la ragazza, la giovanissima donna che ha interagito con il paparino prima, il papà dopo…. anche lei è cresciuta, è diversa…
    Vuole uscire dagli schemi e dalla monotonia ? Può essere, ma badi di non rinunciare a se stessa, di non scappare da sé e forse neppure di abbandonare tutto ciò che il suo papà ha costruito di grandioso il lei, la persona che è e che mai sarebbe stata senza averlo conosciuto e amato.
    Le auguro di incontrare nel suo cammino realtà di crescita, piuttosto che fughe (paure) o sogni (paure delle paure).
    Si sorrida e desideri se stessa, la sua vita piena, magari anche con il solito tran tran …. Spesso i problemi si risolvono non cambiando le cose o le situazioni di vita, ma se stessi e il modo di vederli, affrontarli, superarli… per poi magari anche gioirne, nel tempo.
    … mi scriva ancora se vorrà…