DOMANDA
Buongiorno dottore,
Le scrivo per chiederLe un consiglio per mia madre. Ha 85 anni e soffre di BPCO per la quale fa l’ossigeno terapia 24 ore al giorno.
Dopo alcuni trattamenti a base di cortisone, attualmente prende polvere inalatoria Seretide e Spiriva, le ho riscontrato la glicemia a digiuno a 140 e dopo cena anche fino a 280.
Le hanno prescritto Glucobay 50, una compressa a pranzo.
Avendo visto che però i valori sono sempre alti è passata a due compresse (pranzo e cena), senza però nessun evidente abbassamento dei valori.
Ho notato che i valori non cambiano nemmeno cambiando la dieta, eliminando ad esempio zuccheri e carboidrati la sera.
Le chiedo se mi può consigliare un altro farmaco che possa essere più efficace, al fine di evitare l’insorgere di complicanze dovute al diabete, evitando però la somministrazione di insulina.
La ringrazio tantissimo e la saluto cordialmente.
RISPOSTA
Gentile Signora,
i valori glicemici dimostrano che il diabete di sua madre è attualmente in fase di scompenso, e che l’acarbose (il farmaco che è stato prescritto) non ha la potenza sufficiente per correggere le glicemie. Con valori così alti è spesso utile fare un breve periodo di terapia insulinica per ottenere una risposta rapida, per poi passare a una terapia antiiperglicemica orale. L’insulina, oltre alla rapidità d’azione, non interferisce con nessuna delle terapie in atto.
Purtroppo non è possibile consigliare una terapia senza avere a disposizione più dati, e senza avere visitato sua madre. Consideri che in pazienti anziani è spesso presente una riduzione della funzione renale o epatica, che non permettono l’uso di alcune tipologie di farmaci per il diabete.
Le consiglio di rivalutare con il suo medico o con un diabetologo la terapia attuale, che non sta chiaramente funzionando.
Le porgo i miei più cordiali saluti