diabete e metforal

    DOMANDA

    salve dottore
    mia madre è diabetica da diverso tempo ed è sempre riuscita a tenere sotto controllo i livelli di glicemia attraverso i farmaci. Negli ultimi mesi assumeva TESAVEL e SOLOSA, ma poichè avvertiva un forte senso di gonfiore addominale, il medico, dopo aver controllato la funzionalità renale, li ha sostituiti con il GLICLAZIDE. I valori della glicemia, però, erano alti e così ha sostituito il farmaco con il METFORAL 500 1 COMPRESSA LA MATTINA A COLAZIONE.Tenga conto che ha preso per circa 2 mesi anche il CYMBALTA(per una forma di depressione anche se lieve e per curare la neuropatia diabetica), che ha dovuto,però, abbandonare perchè causa forse di prurito diffuso e sostituire con ENTACT. Adesso ,però, dopo circa 1 settimana di assunzione del METFORAL, i valori della glicemia sono sempre intorno ai 200 e spesso più alti. Lei non li aveva mai avuti così alti..è normale? cosa doVREBBE FARE? ABBANDONARE IL FARMACO O AUMENTARNE LA DOSE? POTREBBE SUCCEDERLE QUALCOSA CON VALORI COSì ALTI? La ringrazio anticipatamente della risposta

    RISPOSTA

    Gentile Signore/a,
    purtroppo ma fornisce pochi elementi (ad es. età, anni di diabete, peso, dosaggio farmaci, presenza di complicanze) per darle un giudizio preciso. Tuttavia, posso commentare i dati della terapia che mi ha fornito. In generale, farmaci come Solosa possono dare effetti collaterali (spesso ipoglicemie), ed in effetti, se lo prendeva da tempo e funzionava bene, è stata corretta la decisione di sostituirlo con un farmaco della stessa classe con minore effetti renali. Mi stupisce che la gliclazide non abbia funzionato, e sarebbe opportuno sapere la dose prescritta. La metformina è in genere il farmaco di prima scelta nel diabetico, ma la dose di metformina di 1 cp la mattina da 500 mg è troppo bassa per una paziente che abbia il diabete da diversi anni, ed è comprensibile che non abbia funzionato. La dose efficace in genere, è di 1500-2000 mg/die (3-4 cp divise con i pasti), raggiungendo questo dosaggio gradualmente.
    Per la domanda se può succedere qualcosa per valori superiori a 200 mg, nel breve periodo non succede niente. Ovviamente più si sta in iperglicemia più aumentano le possibili complicanze del diabete.
    Il consiglio è di rivalutare bene la terapia, capire se la metformina è il farmaco in grado di funzionare nel caso di sua madre (aumentandolo), e valutare se eventualmente non sia necessario aggiungere un secondo farmaco per il diabete. Una vista al centro diabetologico della sua zona potrebbe essere opportuna.