DOMANDA
Gentile professore,a mia figlia, al settimo mese di gravidanza è stato riscontrato il diabete gestazionale, evidenziato dalla curva glicemica da 75, i cui risultati sono stati 75 per il primo prelievo, 160 per il secondo, 166 per il terzo. Il diabetologo le ha prescritto una dieta e la misurazione della glicemia 4 volte al giorno,dopo un’ora dall’inizio del pasto. Dopo due settimane, i valori riscontrati sono stati variabili, nei primi giorni alcune volte sono stati normali, altre hanno raggiunto il valore di 150, 156 dopo i pasti, solo una volta ha superato, dopo un pranzo consumato secondo la dieta, il valore di 199, per alcuni giorni sono stati normali in tutte le misurazioni, con nostra grande soddisfazione. In seguito però i valori più alti si sono ripresentati,anche se sporadicamente, ne indico alcuni: 109, 100 a digiuno, 156 dopo pranzo. A questo punto le è stata prescritta l’insulina, due unità prima di colazione e due prima di cena, mantenendo la dieta. Le chiedo:è corretta la terapia? Che probabilità ci sono che sviluppi il diabete di tipo 1 dopo il parto? Premetto che mia figlia ha dei noduli tiroidei, ma valori normali T3 T4, ha anticorpi antighiandole surrenali ma valori normali di cortisolo. Il bimbo è nella norma come peso e misure, non ci sono casi di diabete nella nostra famiglia e mia figlia ha un peso normale, anzi piuttosto snella. Al settimo mese l’incremento è stato di 6 Kg. La ringrazio di cuore per la sua risposta.
RISPOSTA
Il diabete gestazionale è una particolare forma di diabete che ha caratetristiche diagnostiche tutt’ora in corso di revisione.
è un fattore di rischio di sviluppare il diabete tipo 2 pertanto dopo la gravidanza sua figlia dovrà eseguire controlli annuali (basta un dosaggio di glicemia) e sicuramente praticare attività fisica costante e aerobica e stare attenta a non ingrassare.
per quanto riguarda l’atteggiamento terapeutico iniziato dal collega l’insulina risulta a tutt’oggi l’unico presidio farmacologico adatto a correggere l’iperglicemia del diabete gravidico e sicuramente maggiormente i valori della glicemia sono vicini ai valori di nromalità e meglio è per mamma e prole. qualora l’obiettivo glicemico (<140 mg/dl a digiuno e <160 mg/dl 2 ore dopo i pasti) non venga raggiunto con dieta ed esercizio fisico (ottimo il nuoto per esempio), la terapia di scelta è l'insulina sotto cute