diagnosi di ernia hiatale ed esofagite

    DOMANDA

    Buongiorno Dr Pace, a seguito di gastroscopia
    mi è stata diagnosticata un’ ernia hiatale con beanza cardiale, esofagite distale di grado a.
    Da un’ecografia addominale sono risultati piccoli linfonodi di aspetto reattivo lungo la piccola curvatura gastrica: sono imputabili all’ernia o è meglio fare ulteriori accertamenti sulla loro natura?
    Inoltre ho letto che in caso di ernia con esofagite è meglio evitare di piegarsi in avanti, ma di lavoro io faccio massaggi ayurvedici che eseguo su un fouton a terra; gentilmente mi può dire come devo comportarmi in proposito, non potendo smettere di lavorare, magari adottando qualche accorgimento che eviti lo schiacciamento dello stomaco durate i piegamenti.
    La ringrazio per la sua risposta
    Antonella

    RISPOSTA

    Cara Antonella,

    i suoi quesiti sono due, rispondo:
    1) i linfonodi reattivi non c’entrano niente con l’esofagite/ernia iatale
    2) riguardo alla posizione durante il massaggio, il piegamento in avanti aumenta la pressione addominale e quindi facilita il reflusso. Non ci sono accorgimenti possibili se non di lavorare a stomaco rigorosamente vuoto. In futuro può pensare ad una fundoplicatio, un intervento che restringe il “varco” attraverso il diaframma e quindi elimina l’ernia