diagnosi differenziale

    DOMANDA

    Gentilissimo Prof. Berardesca sono un giovane uomo di 29 anni e avrei bisogno di un chiarimento su alcuni aspetti diagnostici che al momento risultano poco chiari anche perchè i diversi pareri che ho sentito non mi hanno dato risposte univoche. Da un punto di vista oggettivo ciò che di sicuro la mia pelle presenta sono le seguenti caratteristiche: acne nelle spalle,”punti neri”,puntini rossi e spesso piccoli brufoletti bianchi nel viso,ai lati del naso presenza di una serie sottile di capillari rossastri e poi nel generale una tendenza ad un rossore al viso. C’è chi mi parla di acne giovanile e chi di eritrosiosacea. Le chiedo se gentilmente può rispondere a questi miei dubbi sperando di fare un po di chiarezza: 1)possono coesistere nel volto della stessa persona due patologie così diverse come l’acne volgare e la rosacea\eritrosi,una non dovrebbe escludere l’altra? 2)questi capillari nel naso sono obbligatoriamente patognomonici di rosacea? 3)il rossore del volto che spesso accuso indica per forza una rosacea o può essere presente anche in una pelle a tendenza acneica? Premetto che non sto attuando nessuna cura. Lei che consigli può darmi? La ringrazio moltissimo per l’attenzione e le auguro buon lavoro.

    RISPOSTA

    1) si
    2) e 3) il rossore ed i capillari possono essere una spia importante della rosacea anche in una pelle a tendenza acneica.
    La terapia, essendo il suo caso particolare, puo’ essere data dopo una visita accurata. Le consiglio di rivolgersi al suo dermatologo
    Cordiali saluti