Dialisi si o no?

    DOMANDA

    Sono un paziente di 72 anni, con problemi renali cronici, con i seguenti valori:

    Azotemia 106

    Colesterolo 183

    Creatinina 4,60

    Trigliceridi 140

    Potassio 4,80-

    Consultandomi con medici di un ospedale di Palermo mi suggeriscono di iniziare subito una dialisi peritoneale, mentre medici dell’ospedale di Marsala mi suggeriscono la dialisi classica.

    Consultandomi con altri medici mi dicono che con questi valori si può evitare qualsiasi tipo di dialisi, purchè mantenga la dieta proteica.

    La mia domanda è: se opto per quella peritoneale, dopo certo tempo posso passare a quella classica o iniziando con la prima devo seguire tutta la vita con questa?

    In attesa di un Suo gentile riscontro, cordialmente La saluto.-

    RISPOSTA

    Caro Signore,

    La scelta del tipo di trattamento dialitico (peritoneale o emodialisi) è condizionata da diversi fattori.

    Nella maggior parte dei pazienti si può in genere scegliere indifferentemente una o l’altra dialisi; infatti i fattori che determinano la scelta spesso non sono medici, ma per così dire “sociali”: dove uno abita rispetto ad un centro di dialisi, con chi vive, che grado di autonomia ha, quanto tempo può dedicare alla dialisi rispetto alla propria attività lavorativa ecc. Certamente ci sono alcune condizioni cliniche che sconsigliano la dialisi peritoneale, come per esempio l’aver subito interventi chirurgici addominali importanti. La scelta di un trattamento comunque non è da considerare definitiva: se intervengono ragioni mediche o sociali importanti, si può passare da una metodica all’altra (certo non per capriccio…).

    Per lettera non sono in grado di dirle quando deve iniziare la dialisi. Il momento giusto è determinato da una serie di fattori – non solo il valore degli esami di laboratorio, ma anche la condizione clinica del paziente – che solo chi la segue da tempo e la conosce personalmente può determinare.

    Cordiali saluti,

    Giuseppe Remuzzi