DOMANDA
Cara dottoressa, sono una madre di 45 anni con un figlia quasi di 20 che circa 2 anni fa ha iniziato a dire che la limitavamo (io e il padre) nelle sue scelte (ha sempre fatto tutte le attività ricreative che chiedeva senza continuità). A casa si isolava nella sua camera davanti al PC chattava e pensava alla musica,anche se le chiedevo di fare ordine, mi ignorava. Diceva che l’università l’avrebbe fatta in altra città per fuggire da noi, ma la cosa è sfumata per vari motivi. Nel frattempo ha conosciuto un coetaneo che lavora e abita da solo; dopo 2 mesi ha detto che non poteva fare a meno di lui e che sarebbe andata a conviverci. Siamo riusciti a dissuaderla ma dopo un ennesimo litigio, ci ha detto che non sarebbe più tornata perchè non la capiamo e questo lo sappiamo perchè l’abbiamo chiamata noi al telefono. Se le concediamo un dito prende tutto il braccio, se neghiamo dice che la soffochiamo, si crea un mondo di false verità in cui vive, scoperta nega dando goffe giustificazioni
RISPOSTA
Cara Francesca.
se provo a immaginare sua figlia, mi viene da immaginare che somiglia al suo modo di raccontare. Carico di emozioni, ma discontinuo e un po’ caotico.
Alla sua lettera manca una fine, una richiesta; esprime però molto bene il disagio di una madre che vede la figlia sfuggirle di mano, con la sensazione che ci sarebbe bisogno di fare ordine, di mettere dei paletti a questa ragazza, ma che l’impresa risulta quantomai difficile.
Non saprei come aiutarla. Mi viene in mente che molto spesso l’adolescenza di una figlia è un’occasione per tornare indietro alla nostra stessa adolescenza, e che forse la sua difficoltà di madre oggi è collegata alla sua difficoltà di figlia di 25 anni fa. Forse, lei Francesca aveva giurato a sé stessa di non fare gli stessi errori di sua madre; poi però le cose non vanno mai come ce le immaginiamo a 20 anni.
In pratica, se sua figlia ha 20 anni ed è andata via di casa, questo non vuol dire che lei si debba sentire una cattiva madre. Ha fatto quello che ha potuto. Le porte di casa si aprono e si chiudono; sua figlia sa di essere amata e, quando sarà il momento, tornerà da sua madre.