dieta priva di scorie.

    DOMANDA

    Buongiorno, ho avuto un mese fa un parto con lacerazione del IV grado in seguito alla quale mi hanno consigliato una dieta priva di scorie per tre mesi.
    Il problema è che nella tabella consegnatami in ospedale non è presente praticamente nulla, solo riso, carne e pesce magro, latte e yogurt scremato, acqua e the.
    Da un mese sto “tirando avanti” ma, con aggiunto il fatto che sto allattando solo al seno mi sento molto debole e navigando su internet ho potuto leggere che alcuni alimenti si possono integrare come: grissini, fette biscottate, pasta (tutto non integrale e senza cereali), le patate sembrano essere ammesse, le centrifughe, biscotti per bambini (tipo plasmon), uova sode. Dal giorno della dimissione, una settimana dopo il, parto passata in alimentazione parenterale, ho iniziato ad evacuare regolarmente e senza sforzo alcuno (anche perchè sto prendendo delle fibre sintetiche). La ferita è monitorata e in ottime condizioni.
    E’ possibile, dopo ormai un mese, iniziare ad aggiungere a piccoli passi qualcuno dei cibi che le ho elencato, magari monitorando le modificazioni delle feci e di conseguenza ritarare il tiro? sono preoccupata che con questa dieta il mio latte divenga progressivamente più blando e insufficiente per il mio bambino.
    Grazie mille

    RISPOSTA

    Gentilissima, un consiglio ” a distanza” è impossibile. Ne parli con il ginecologo che la segue, in grado di monitorare la situazione reale. Non si preoccupi per il suo bambino, comunque: l’organismo della madre attinge alle proprie riserve per formare un latte “perfetto” anche in caso di lievi malnutrizioni.
    Cordialmente