difetto di GH nell’adulto (x adenoma ipofisario)

    DOMANDA

    caro professore, grazie delle precedenti delucidazioni (necessità di sopperire al GH anche nell’adulto/anziano e suoi validi motivi). Poichè però la cura prospettatami dal mio endocrinologo (0,2 mg sottocutanei al giorno di Norditropin, a vita) mi sembra oltremodo impegnativa, le chiedo per concludere e non abusare oltre (ma penso il tema possa essere utile anche ad altri) a quali inconvenienti un 65enne, che già assume testosterone e cortisolo, può andare incontro assumendo a vita questo corposo cocktail. Non esiste una cura GH meno invasiva, es. pasticche da integrarsi con l’alimentazione? Mi domamdo inoltre se potrò aggiungere ulteriori farmaci in caso di concomitanti patologie (antidolorifici, fans, aspirine., etc).
    Grazie infinite. FM

    RISPOSTA

    Gentile Sig.re,
    la terapia sostituiva con GH essendo sostiutiva di un deficit che Lei ha non ha effetti collaterali se dosata in modo corretto; e su questo sono certo che il suo endocrinologo la sottoporrà ai controlli adeguati (verificando i livelli di IGF1). Inoltre sicuramente migliorerà la qualità di vita, con miglioramento delle attività quotidiane, della capacità di competere con gli sforzi, la composizione corporea e la massa muscolare, il profilo lipidico etc. Inoltre essendo un peptide non può essere assunto per bocca, ma necessariamente sottocute quotidianamente (come l’insulina x i diabetici), e non vi sono problemi particolari con l’eventuale assunzione di farmaci per patologie concomitanti.
    Per cui il mio consiglio è di iniziare quanto prima la terapia sotto il controllo del suo specialista.
    Cordialmente
    prof. Andrea Fabbri