DOMANDA
Buon giorno dott. Bonanni,
vorrei sapere la differrenza fra piccolo male tipico, atipico, picnolessia e com’è la prognosi nei tre casi.
Che percentuali di guarigioni complete si hanno in questi 3 casi?
Inoltre, il fatto che il piccolo male insorga prima dei “classici” 5 anni (in maniera forse precoce) aumenta, diminuisce o lascia inalterata la speranza di guarigione?
Grazie
RISPOSTA
gentmo lettore, la domanda è alquanto complessa soprattutto perchè ormai i termini di piccolo male tipico, atipico e picnolessia sono abbastanza desueti, tuttavia direi che il piccola male tipico e la picnolessia sono in sostanza quella che oggi viene meglio definita come epilessia assenze del bambino. Questa è una forma di epilessia transitoria, cioè che inizia intorno a 4-5 anni e finisce spontaneamente versi i 10 anni, caratterizzata dal ripetersi di crisi a tipo assenza cioè con disturbo del contatto per vari secondi. La prognosi è appunto benigna e le crisi tendono a scomparire rapidamente con un trattamento faramacologico approppriato. Lo sviloppo psicomotorio rimane solitamente normale. Esiste anche una variente atipica dell’epilessia assenze quando si osservano delle atipie nella morfologia dei grafoelementi EEG caratteristici o nella semiologia clinica degli episodi o appunto nell’età di esorido delle crisi. In genere la prognosi è comunque benigna, ma in caso di atipie occorre effettuare alcuni approfondimenti diagnostici aggiuntivi di tipo ad esempio genetico e di neuroimmagini.
Spero di averle risposto saluti paolo bonanni