DOMANDA
Buongiorno sono una ragazza trentenne che sta vivendo una forte situazione di disagio da ca. 1 anno. Dopo diversi anni di malattia, l’anno scorso ho perso mia madre, la persona più importante della mia vita. Avevo un ottimo rapporto con Lei, una donna dolcissima, sempre disponibile a cui tutti volevano bene, mentre con mio padre il rapporto è sempre stato difficile dovuto alla relazione conflittuale che aveva con mia madre. Solo negli ultimi mesi della sua vita si è dimostrato più umano e ora molto protettivo con me, cosa mi fa piacere ma non riesco a dimenticare il passato. Ho cercato di reagire alla mancanza di mia madre buttandomi nel lavoro e nell’amore (ho conosciuto un ragazzo dolcissimo, e soprattutto ottimista, positivo), ma a inizio anno sono stata licenziata. Come se non bastasse mentre ero a casa ho iniziato ad avere problemi di salute, forse dovuti allo stress o forse no…che ho tutt’ora nonostante mesi di visite e farmaci.Ho reagito al licenziamento e trovato un nuovo lavoro ma ora non mi rinnovano il contratto. Se va tutto bene,tornerò a lavorare nella società dove lavoravo prima. Ma mi chiedo: visto gli avvenimenti dell’ultimo anno, come posso essere ottimista???!! grazie, saluti
RISPOSTA
E’ sicuramente difficile essere ottimisti dopo una sequenza di eventi del genere. Eppure ci sono delle cose positive nella sua vita: il fidanzato, il fatto che comunque un lavoro sembra trovarlo sempre, il fatto di aver avuto una buona madre fino ai 30 anni, la possibilità di recuperare il rapporto con il padre. Certamente ci sono poche sicurezze, ma proprio la ricerca di sicurezze esterne a noi e costanti è una delle più grandi illusioni della nostra cultura. Lei può trovare sicurezza in sè stessa, nelle scelte che liberamente può fare ogni giorno. Una persona con le idee chiare e con la serenità di vivere giorno per giorno senza illudersi, ma senza anche demoralizzarsi senza motivo, può stare solo bene. I problemi di salute che non si risolvono con le cure sono spesso messaggi della nostra parte più profonda che ci dice di cambiare qualcosa, che stiamo andando contro la nostra natura. Si fermi a riflettere su cosa vuole veramente, su cosa può cambiare subito e per quali aspetti è necessario prima riorganizzarsi. Poi proceda serena e sicura di sè. Vedrà che andrà tutto bene, perchè sarà secondo le sue inclinazione e le sue volontà.
Se vuole mi faccia sapere i suoi prossimi passi, mi farebbe piacere. Cordiali saluti. FS