DOMANDA
Egr. Dott.Calabrò, ho iniziato da pochi mesi ad avere delle difficoltà ad evacuare con fuoriuscita di emmoroidi,mi sono rivolta dal proctologo il quale mi ha prescritto la defecogrfia con questa risposta : durante lo svuotamento del retto avviene con difficoltà in rapporto ad ipertono della fionda pubo-rettale la cui impronta permane riconoscibile, ne consegue la non fisiologica apertura ano-rettale.il terzo diistale dell’ampolla tende a scivolare ventralmente con formazione di rettocele del maggior asse di 4 cm.Non segni di intussuscezione rettale ne di enterocele. Spero di averle esposto nel modo giusto la risposta .Cosa mi consiglia ? la ringrazio e le porgo cordiali saluti
RISPOSTA
Carissima,
una difficoltosa evacuazione legata alla presenza di alterazioni morfologiche con il prolasso mucoso emorroidali procidente e rettocele di oltre 3 cm generalmente determina una indicazione chirurgica per la sua determinazione.
La presenza anche del dissinergismo evacuativo, evidenziato dalla persistenza dell’impronta del muscolo pubi-rettale in parete posteriore del canale anale, indica la necessità di una rieducazione evacuativa.
Generalmente le due indicazioni terapeutiche vengono prescritte in maniera sequenziale, e quindi con la possibilità di eseguire un ciclo rieducativo, magari da effettuare in attesa dell’intervento chirurgico.
Dr. Giuseppe Calabrò