DOMANDA
Dottoressa,
Mangiavo molto, sono ingrassata e mi sono decisa di fare un esame allo stomaco per vedere cosa avessi in quanto ogni notte avevo riflussi e acidita.
ho effettuato una gastroscopia ed è risultato lo sfintere tra esofago e stomaco DILATATO.
Succhi gastrici che viaggiano e mi provocano riflusso esofageo importante.
Sono dimagrita, mangio meno, e il riflusso è quasi scomparso.
IN gastroscopia mi hanno dato medicinali per aiutarmi…tipo anti acidi di cui non ricordo il nome per un mese.
Dopo un mese, non era diminuito di molto e ho fatto a modo mio: HO INIZIATO A MANGIARE MENO. SONO DIMAGRITA.
NON POTEVANO MANDARMI DA UN MEDICO CHE FA DIMAGRIRE???
secondo lei sto sbagliando a ragionare in questo modo oppure un mese di quelle cure…antiacidi e cosi via…mi hanno davvero aiutata???
da mesi non assumo antiacidi, ma mangio meno e NON HO PIU RIFLUSSI.
mi aiuta per favore?
non capisco….se il cardias è dilatato, non dovrei sentire acidita? riflusso??? è normale….è dilatato…no??????
grazie mille!
RISPOSTA
La riduzione del peso ha diminuito la pressione addominale sul cardias e quindi ha diminuito il reflusso facendola stare meglio. Continui così.