dimenticanza pillola

    DOMANDA

    salve, prende la pillola jaz da circa un anno e mezzo, ho dimenticato di prendere la pillola del giorno 18°, nel libretto illustrativo dice di prendere la pillola dimenticata appena se ne ricorda e continuare con continuare le pillole successive come previsto mentre quelle placebo di gettarle via e non iniziare un blister nuovo e il ciclo verrà alla fine del secondo blister. ma se io prenderei anche le pillole placebo cosa succede? ho avuto un rapporto sessuale il giorno prima di aver dimenticato la pillola ciò può creare qualche rischio? attendo sue notizie, grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma Sig.ra,
    se il ritardo nell’ assunzione della pillola anticoncezionale non supera le 12 ore è possibile assumere la compressa dimenticata quanto prima e le compresse successive all’orario abituale: in tal caso l’effetto contraccettivo viene mantenuto. Qualora dovessero trascorrere più di 12 ore, la protezione può essere ridotta.
    Se, come nel suo caso, la dimenticanza avviene dal 15 al 24 giorno dall’inizio del blister, il rischio che venga meno l’ effetto contraccettivo è maggiore.
    In tal caso, dovrà continuare regolarmente l’assunzione delle pillole ‘ attive’ rimanenti, eliminare le 4 compresse di placebo dell’ultima fila del blister e passare direttamente ad una nuova confezione. Se le 7 pillole precedenti quella dimenticata sono state assunte regolarmente non è necessario associare un ulteriore metodo contraccettivo ( preservativo); in caso contrario per prevenire un’ eventuale gravidanza l’ associazione è fondamentale.
    Non assumendo le pillole placebo, definite ‘inattive’ in quanto non contengono principi attivi, il periodo di sospensione della terapia è minore; si ristabilisce pertanto un più precoce blocco dell’ attività ovarica e, quindi, un blocco più sicuro dell’ ovulazione. Come giustamente ha letto è’ improbabile che si verifichi un flusso mestruale prima del termine della seconda confezione; è possibile invece che durante l’ assunzione potrebbero verificarsi delle piccole perdite ematiche intermestruali.
    Distinti saluti.
    Prof. Nicola Surico