DOMANDA
Buongiorno dottore, mi domando come mai non viene trattata anche la dipendenza da cibo, la compulsione e le abbuffate e poi il vomito sono molto diffuse oggi però non si tocca l’argomento come mai? io lo vivo da un paio di anni e non riesco a risolverlo nonostante mi sia rivolta al Centro disturbi alimentari dell’ospedale Molinette di Torino, mi hanno dato la fluoxetina ma ha agito sulla depressione non sulla compulsione, sono ossessionata dal cibo a tutte le ore e quasi quotidianamente faccio un abbuffata e poi vomito, cosa mi consiglia? ho chiesto aiuto ma dopo i soliti iter mi sento abbandonata a me stessa, sono in un gruppo di autoaiuto, ne parliamo ma quando torno a casa non c’è tecnica o trucco che mi aiuti. Grazie dell’attenzione. Distinti saluti. Rosy da Torino (dimenticavo ho 57 anni, ho subito una colectomia totale nel 2008, è dopo poco dall’interventgo è iniziato tutto, credo di sapere il motivo ma non riesco a porvi rimedio, un ultima cosa ho letto del topiramato per questo problema che ne pensa?)
RISPOSTA
Buongiorno.
La ‘dipendenza da cibo’ viene in realtà trattata e se ne parla ma di solito non fra le dipendenze propriamente che comprendono solitamente i disturbi legate alle sostanze (farmaci, droghe eccetera). Nel suo caso sembrerebbe trattarsi di un disturbo della alimentazione che comprende appunto abbuffate e vomito, con compulsioni legate al cibo. Il centro da lei indicato è adeguato e anche i farmaci sono quelli solitamente impiegati e in effetti il topiramato è fra quelli che sembrano poter aiutare. In realtà, come Lei sa purtroppo bene, i farmaci aiutano fino a un certo punto; il Suo disagio rientra fra quelli per i quali si parla di trattamento ‘integrato’ che vuol dire un insieme di aiuti farmacologici e psicologici che vanno visti caso per caso. Nella Sua cortese lettera, non dice però se ha un medico-terapeuta di riferimento, essenziale nell’aiutare le persone; consiglierei nel caso di chiedere ancora al Centro e di fare con loro un progetto nel quale prevedere farmaco, auto-aiuto e terapia individuale forse non solo legata al sintomo ma alla situazione complessiva. I farmaci sono molto utili ma da soli non bastano certo…
Spero che Lei trovi le risorse e gli aiuti necessari.
Cordiali saluti
prof. fabio Madeddu