dipendenze e inalazioni

    DOMANDA

    gentile prof.volevo porle un quesito che mi assilla da un pò,dagli esami eseguiti ad una persona a me cara,nelle urine è stato trovato dopo una sincope e ricovero urgente 51 di cannabis mentre la normalità mi dava 50 sull esame eseguito…è possibile che l abbia usata tale sostanza o basta anche inalarla vicino a chi la fuma per riscontrarla poi nelle urine?Grazie.

    RISPOSTA

    Il valore di cannabis riscontrato appare non dissimile da quanto considerato “negativo” dal laboratorio, ma ai limiti alti.

    Considerando l’associazione con l’episodio sincopale, conviene ricontrollare le urine in altre occasioni.

    In ogni caso, la relazione con una persona vicina a noi che probabilmente usa una sostanza illegale problematica per il comportamento non dovrebbe basarsi sui controlli delle urine soltanto.

    Questi possono servire, nelle mani di un clinico, come i controlli della glicemia attuati da un diabetologo, ma un clima di dialogo, senza confronto, senza giudizio e senza stigma, consente al paziente di ammettere l’uso della sostanza prima di ottenere i risultati delle analisi sulle urine.