DOMANDA
Egregio Dottore,mi chiamo Luca e sono malato di Sclerosi Multipla dal 1990.
Nel Gennaio dell’anno scorso si è presentata una diplopia di cui non ho voluto fare il cortisone, perché sinceramente mi ero stufato di imbottirmi di quel farmaco di cui ho fatto uso per tanti anni.Ho fatto la scelta di attendere che regredisse spontaneamente.
Ma dopo un anno che nulla si era risolto mi sono deciso a fare il classico bolo. Quasi 6 g di Solumedrol. Ma nulla si è risolto.Devo precisare che la suddetta diplopia all’inizio era solo sulle lunghe distanze (durante la guida specialmente), poi invece adesso oltre le lunghe distanze vedo doppio a 1 metro e 1/2 o anche meno.Così il neurolologo mi ha fatto fare una visita oculistica e in seguito dall’ortottista mi ha fatto fare un paio d’occhiali con lenti prismatiche. OS 4D -OD 4D Prisma a base esterna.Devo dire che queste lenti hanno risolto il problema.Vedo bene e non più doppio.Però non so come comportarmi, mi spiego meglio, visto che quando sono in casa vedo bene anche senza occhiali, non so se portarle oppure usarle solo quando esco.Dal divano alla TV le devo mettere perché sennò vedo doppio visto che la distanza è quasi due metri.
L’ortottista mi ha detto di portarle il più possibile, ma ad esempio le dovrei tenere anche quando leggo o scrivo oppure sono al PC?
Se li porto in casa o in ambienti chiusi mi sento disorientato e confuso, è normale?Forse però non le ho portate così tanto come mi era stato detto. Grazie mille. Luca
RISPOSTA
In linea teorica la cosa migliore sarebbe portare i prismi in permanenza: le permettono visione binoculare e eliminano il grande fastidio della diplopia: lo strmento non ha però nessun effetto curativo per cui lei è libero di fare come si trova meglio
prof. Giovanni Calabria