DOMANDA
Buongiorno,è da tempo ormai che il mio ragazzo ha problemi di erezione.E’un ufficiale dell’arma,x cui è stato 5 anni in accademia ed ha finito da poco.Nella sua vita nn ha avuto troppe esperienze sessuali perchè quasi sempre la ragazza la trovava al suo paese di origine e essendo obbligato a seguire i corsi,tornava a casa delle volte solo 3volte l’anno.Cio presuppone che la sua attività sessuale è stata scarsa.Afferma di avere avuto questo tipo di problema dall’estate di due anni fa,ma ha sempre pensato che il problema fosse legato al fatto che le ragazze con le quali andava non lo attiravano totalmente sia a livello fisico che mentale, ma per lui era solo una necessità fisiologica.Poi un giorno ha conosciuto me,abito a pochi chilometri dall’accademia. Abbiamo iniziato il suo primo rapporto vero, il primo amore vero,ci vediamo tutti i giorni e ora conviviamo.L’aspetto fisico non è legato a questo disagio poichè è molto attratto e le assicuro che è profondamente innamorato.Soffre terribilmente quando non riesce a soddisfarmi,si sente inutile eppure non riesce a comprendere da cosa sia scaturita uesta sua mancanza.Delle volte ha problemi d erezione dal principio,delle volte invece gli si fa duro ma non riesce a tenere l’erezione,altre volte invece riesce una volta (cn prestazioni scarse)ma poi nn riesce più.Penso sia Anormale che un ragazzo d25 anni abbia questo problema.Ha già fatto visita dall’urologo, clinicamente è sano. Il problema è psicologico.Ci soffro terribilmente.
RISPOSTA
La scarsa esperienza potrebbe essere un motivo della poca sicurezza del suo ragazzo, ma potrebbe anche esserci dell’ altro che però andrebbe capito nel contesto giusto. La vostra giovane età e l’entusiasmo che sento nel vostro rapporto, nonostante le difficoltà mi fa pensare che se vi fate aiutare da uno specialista, un sessuologo, possiate affrontare serenamente la vostra situazione. Non aspettate che le cose si radicalizzino, agite al più presto e lasciatevi accompagnare alla ricerca di situazioni meno frustanti e più piacevoli. Credo ve lo dobbiate.