Disassuefazione dalle benzodiazepine con la passiflora

    DOMANDA

    Gentile prof. Sannia,
    da parecchi anni prendo lorazepam e un antidepressivo ricaptatore di serotonina, adesso Cipralex 10 mg.
    Da diversi mesi ho aumentato il lorazepam: ne prendo ogni giorno 4 compresse (da 1 mg) di cui 2 alla sera per dormire. Chiedo se è possibile ridurre questo dosaggio usando un integratore di estratto secco di passiflora.
    Che modalità mi consiglia per attuare gradualmente questa sostituzione?
    Inoltre posso prendere nello stesso orario 1 cp di lorazepam e 1 cp di passiflora?
    Grazie e cordiali saluti.

    RISPOSTA

    La passiflora va utilizzata sotto forma di estratto secco titolato in iperoside minimo 0,5%. Il dosaggio ottimale di questo estratto è di 200-250 mg al mattino al risveglio e 200-250 mg nel tardo pomeriggio, possibilmente a stomaco vuoto. Questo estratto consente di tentare una disassuefazione dalle benzodiazepina, cominciando a scalare questi farmaci in questo modo: riduzione della dose della benzodiazepina del 30-40% per 15 giorni, poi del 50% per altri 15 giorni e poi si può provare a eliminare le benzodiazepine. Il tutto ovviamente prendendo la passiflora alle dosi indicate prima. Se necessario l’estratto di passilora può essere usato anche molto a lungo data la sua ottima tollerabilità

    Cordiali saluti

    Antonello Sannia