discopatia l5 s1

    DOMANDA

    Buongiorno ho 36 anni da oltre 5 anni lotto contro una lombalgia oramai cronica refrattaria alle cure farmacologiche e riabilitative. Ultimo referto RM: DISCOPATIA L5-S1, RIDUZIONE DELL’INTERSPAZIO DISCALE, DISIDRATAZIONE DEL NUCLEO, FENOMENI OSTEOCONDROSICI DELLE LIMITANTI MARGINO SOMATICHE CONTRAPPOSTE,DEGENERAZIONE ANULARE CIRCONFERENZIALE CHE PRESENTA SEMPRE MAGGIOR SALIENZA NELLE SEDI LATERO FORAMIDALI DI SX. Alla mattina quasi piango dal dolore e durante la giornata quanto il dolore è forte devo sedermi aspettando che “la crisi passi”. Inoltre da 3/4 mesi sono subentrati problemi alla gamba sx dolore, torpore, indebolimento, risultato EMG: PUM POLIFASICI NEI MUSCOLI TIBIALE ANTERIORE (++) E PERONEO LUNGO (+) SEGNI DI SOFFERENZA RADICOLARE CRONICA L5 SX. Il mio medico ha consigliato abbastanza urgentemente una visita neurochirurgica dicendomi che devo rassegnarmi a sottopormi ad un intervento. Grazie

    RISPOSTA

    Dalla descrizione che Lei mi ha fatto, direi che effettivamente Lei è un possibile candidato ad un intervento chirurgico di decompressione e stabilizzazione vertebrale. Le consiglierei comunque di cercare non tanto un neurochirurgo quanto un chirurgo vertebrale, ortopedico o neurochirurgo che sia, cioè uno specialista della colonna vertebrale.