DOMANDA
Buongiorno
ho 34 anni, da RM risulta:
“A livello della colonna lombosacrale L2-L3 il canale vertebrale appare ristretto per una protrusione posteriore delle fibre dell’anulus del disco intervertebrale che deforma il profilo anteriore del sacco durale e la cui estensione laterale riduce l’ampiezza del recesso inferiore del forame di coniugazione. La stenosi appare di grado lieve
In L2 L3 il segnale dei dischi intervertebrali appare ipointenso della sequenza T2 dipendente per fenomeno di disidratazione delle loro componenti
Si riconoscono fenomeni di degenerazione artrosica della sincondrosi sacro iliaca”
In parole povere, cosa significa? E’ una situazione recuperabile? Cosa posso fare? Ad oggi il dolore nonostante antidolorifici e cortisone non è ancora passato.
Grazie
RISPOSTA
La risonanza è una metodica molto sensibile con la quale si possono osservare anche le più modeste alterazioni anatomiche rispetto a ciò che è normale. E’ questo il suo caso: il radiologo descrive le modeste variazioni osservate rispetto a ciò che è considerato normale (un lieve restringimento del canale tra la seconda e la terza vertebra lombare, un pò di disidratazione del disco intervertebrale tra queste due vertebre e un iniziale artrosi tra sacro e bacino. Nulla di grave. Come spesso succede il mal di schiena o la sciatica possono verificarsi senza che si osservino alterazioni analtomiche correlabili. In questo caso però la prognosi a medio termine è buona e con le cure giuste (che si possono decidere solo dopo una buona visita) migliorerà