DOMANDA
Da alcuni mesi ormai, ed in forte peggioramento, sto avendo dei dolori acutissimi alla regione lombare ed agli arti. I dolori alla schiena in alcuni casi sono così forti da farmi recare in Ospedale per cure antidolorifiche urgenti.Dopo l’ultimo pronto soccorso mi è stato detto di rifare una RMN e questo è il referto:””Protrusione Discale Mediana con associata discopatia degenerativa localizzata a livello L5-S1 che determina effetti compressivi di modesta entità
sul sacco durale. Ernia Discale contenuta, paramediana DX con associata discopatia degenerativa, localizzata a livello L3-L4 che determina effetti compressivi di moderata entità sul sacco durale e sulla radice L5 di dx. Ernia Discale Paramediana sn con associata discopatia degenerativa localizzata a livello L1-L2 che determina effetti compressivi di moderata entità
sulla radice L2 di sn.””
L’ultimo attacco di dolore è stato così violento da non permettermi nemmeno di alzarmi dalla sedia e non riuscivo più a sentire le gambe sino a che mi sono state fatte delle flebo di Toradol, Bentelan e ranidil.
Mi hanno detto che dovrei fare un intervento per riposizionare le vertebre, ma qual’è l’intervento di elezione in questo caso?Quale impianto è più valido tenuto conto che ho 47 anni e una vita molto dinamica. Mi hanno detto che ho la schiena di una persona di 80 anni e che solo con l’intervento di stabilizzazione della colonna forse potrò non avere più dolori. In attesa invio cordiali saluti.
RISPOSTA
Caro lettore
visto l’esito della RM e la durata della sintomatologia dolorosa probabilmente è necessario effettivamente “fare qualche cosa ” alla sua schiena. Da qui a dire che a 47 anni sia necessario e che sia la panacea di tutti i suopi problemi per il resto della sua vita un intervento di stabilizzazione , tuttavia ne corre.
Ad esempio ha fatto le Rx dinamiche, ha eseguito una EMG ?
Sono esami che servono appunto a definire meglio le indicazioni alle diverse procedure chirurgiche proponibili.
E non dimentichi che prima di un approccio così “pesante” c’è anche la strada della terapia del dolore da tentare…..
Distinti saluti
P.Gaetani
