DOMANDA
Gentile Dottoressa, mio figlio 7 anni è un bambino molto vivace ed intelligente, frequenta la 2° elementare.Già dallo scorso anno le insegnati mi hanno segnalato il fatto che non riesce a scrivere in modo comprensibile specialmente in corsivo. Io imputo la cosa alla vivacità e alla pigrizia, tra l’altro è molto disordinato, anche se da dicembre è molto migliorato.
Nonostante il parere contrario di mio marito ho comunque preso un’appuntamento per una visita neuropsichiatrica la cosa mi preoccupa un po’:come si svolge la visita? Io e mio marito non andiamo d’accordo, mio marito è depresso e soffre si attacchi di panico, tutto questo può avere delle ripercussioni sul bambino? C’è qualche esercizio che posso far fare io a casa al bambino per aiutarlo?
Cordiali Saluti.
RISPOSTA
Cara Signora, la visita neuropsichiatrica non dovrebbe spaventare nessuno, si tratta di solito di un incontro con un medico che si occupa di bambini in età evolutiva e che è esperto di apprendimento e di tante altre cose che riguardano quell’età. La visita serve per orientare anche voi rispetto a come sta crescendo il bambino, e fare il punto della sua situazione di salute. Se in questa visita il neuropsichiatra dovesse ritenerlo opportuno, farà una valutazione (ovvero farà fare al bambino degli esercizi, e farà delle domande standard i cui risultati sono confrontati con le risposte che i bambini della stessa età hanno dato alle stesse domande). In totale la visita non è diversa da qualunque visita medica. Dovreste poter andare con una lista dei vostri quesiti e dei vostri dubbi, in modo che il medico che avrete di fronte possa aiutarvi al meglio a trovare delle risposte. Spero di esserle stata utile.