DISLESSIA

    DOMANDA

    BUONGIORNO, A MIA FIGLIA DI 11 ANNI E’ STATA RISCONTRATA UNA DISLESSIA LIEVE (DIFFICOLTA’ NELLA LETTURA E QUINDI NELLO STUDIO ).
    A TUTT’OGGI LA BAMBINA HA USATO I MEZZI TRADIZIONALI DI STUDIO RAGGIUNGENDO NEL COMPLESSO DISCRETI RISULTATI.
    ORA MI VIENE CONSIGLIATO DI FARLA STUDIARE CON STRUMENTI (PC,DVD DIGITALI) ADEGUATI ALLA DIFFICOLTA’ RISCONTRATA; VOLEVO PORLE QUESTA DOMANDA : SECONDO LEI COME MI DEVO COMPORTARE, QUAL E’ IL METODO MIGLIORE PER NON PEGGIORARE LA SUA CONDIZIONE ?
    NON E’ CHE UTILIZZANDO UN METODO TROPPO FACILITATO PORTA LA BAMBINA AD ADAGIARSI E QUINDI VENENDO MENO AL SUO IMPEGNO NELLO STUDIO ?

    GRAZIE PER L’ATTENZIONE E RESTO IN ATTESA DI UNA RISPOSTA ESAURIENTE

    RISPOSTA

    Gentile Signore,
    ci scusiamo per il ritardo nella risposta.
    Il consiglio che le hanno dato ci sembra corretto . L’uso della tecnologia è fondamentale per i ragazzi con dislessia, anche se lieve come nel caso di sua figlia. Il ragazzo dislessico impiega molta fatica a leggere, anche quando la lettura sembra apparentemente corretta comunque spesso la comprensione di ciò che viene letto non è completa (soprattutto per testi più complessi e più lunghi come quelli adottati alle medie).
    L’uso di software specifici (che permettono di leggere il testo al pc con una sintesi vocale e di costruire una mappa concettuale) aiutano il ragazzo a non disperdere troppa energia nella lettura tecnica ma a concentrarsi sul comprenderne il contenuto e quindi organizzarlo e memorizzarlo. Ci sono diversi studi che hanno dimostrato come l’uso di strumenti tecnologici non solo rallentano l’apprendimento ma lo rendono più veloce ed efficace.
    Per tali motivi l’introduzione e l’uso a scuola di strumenti informatici è esplicitamente incoraggiato anche nella nuova legge per la scuola sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (legge 170/10).