DOMANDA
SALVE DOTTORE SONO MOLTO PREOCCUPATO HO FATTO UNA GASTROSCOPIA A SEGUITO DI CONTINUI DOLORI ALLO STOMACO ECCO IL REFERTO DELLA GASTROSCOPIA, E DELLA BIOPSIA.. ESOFAGO REGOLARE PER RAPPORTI E MOTILITA, LINEAZ LIEVEMENTE RISALITA ED IRREGOLARE,CARDIAS INCONTINENTE, . STOMACO NORMOCONFORMATO, REGOLARE PER MOTILITA, PLICHE RIDOTTE DI SPESSORE, LAGO DENSO PLICA ANGOLARE REGOLARE. ALLA RETROVISIONE INCONTINENZA CARDIALE. LA MUCOSA GASTRICA SI PRESENTA DIFFUSAMENTE IPEREMICA ED ASSOTTIGLIATA,. SI ESEGUINO BIO IN ANTRO E CORPO. PILORO PERVIO. LIEVE IPEREMIA DEL BULBO, REGOLARE IL SECONDO DUODENO. CONCLUSIONI INCONTINENZA CARDIALE, GASTROPATIA IPEREMICA IPOTROFICA.
REFERTO BIOPSIA.
A BIOPSIA ANTRO
B BIOPSIA CORPO
DI AMBEDUE FRAMMENTI RIUNITI OCCUPANO UNA SUPERFICIE DI CM 2,25
A GASTRITE CRONICA LIEVE CON METAPLASIA INTESTINALE (10%) CON MINIMA DISPLASIA DELL EPITELIO GHIANDOLARE
DESCRIZIONE MICROSCOPICA
FRAMMENTI BIOPTICI DI MUCOSA GASTRICA TIPO ANTRO COMPONENTE GHIANDOLARE METAPLASIA INTESTINALE (10%) CON MINIMA DISPLASIA DELL EPITELIO GHIANDOLARE. TONACA PROPIA SEDE DI LIEVE CONGESTIONE, E LIEVE INFILTRATO INFIAMMATORIO CRONICO,COLORAZIONE ELETTIVA CON GIEMSA, NON HA EVIDENZIATO COLORAZIONE BATTERICA TIPO HP.
B FRAMMENTI BIOPTICI DI MUCOSA GASTRICA TIPO CORPO SEDE DI MINIMA FLOGOSI CRONICA A CARICO DELLA TONICA PROPIA. ESEQUITA 08/03/2019
ORA IL MIO GASTRENTEROLOGO MI HA DETTO DI NON PREOCCUPARMI CHE E SOLO UN 10% E DI ESEGUIRE DELLE GASTROSCOPIE DI SORVEGLIANZA FRA 18 MESI. LEI COSA NE PENSA E GRAVE? VA BENE FRA 18 MESI? HO PAURA DI AVERE UN TUMORE IN FUTURO, RISCHIO TANTO? TRA L ALTRO CI SONO PERIODI CHE STO BENE E PERIODI CHE HO DOLORE ALLO STOMACO CONTINUO STO PRENDENTO LANSOPRAZOLO.
TENGA PRESENTE CHE HO 42 ANNI NON FUMO NON BEVO E NON HO CASI DI TUMORE ALLO STOMACO IN FAMIGLIA. LA RINGRAZIO PER LA RISPOSTA
RISPOSTA
Gentile lettore, la presenza di una dispalsia anche se di grado “lieve” a livello gastrico induce ad effettuare un controllo endoscopico con campionamento bioptico adeguato entro un tempo ragionevole preferenzialmente entro tre mesi. Lo specialista di riferimento è senza dubbio il gastroenterologo che prendendo in considerazione la sua storia e gli esami effettuati saprà indicarle tempi degli esami e modalità della terapia.