DOMANDA
Buongiorno, Il mio è un problema di dispnea. è nato quando avevo 16 anni, ora ne ho 27. cerco di essere il più analitico possibile.
SINTOMI:
-mi manca l’aria.. come fosse fame d’aria quando inspiro..
-mi sento debole senza forze, e questo sintomo è talmente forte che penso di morire da un secondo all’altro. quando mi viene non ho quel senso di forte agitazione o adrenalina come fosse un eccesso di energia da incanalare, io mi sento come svuotato, scarico.
QUANDO SUCCEDE:
-succede sempre quando dormo poco, meno di 6 ore a notte.
-quando faccio tardi la sera dopo la una e mezza.
-quando faccio sport, se corro 30/45 minuti mi viene dopo la corsa, se invece sollevo pesi lo sento subito, quindi se posso evito.
DURATA:
-se la sera ho fatto tardi, di solito mi sveglio ed avverto immediatamente questa sensazione, e purtroppo me la porto dietro fino a sera, quando vado a dormire e le giornate sono drammatiche.
-Se è nel week end in cui faccio molto tardi e rientro dopo le tre di notte, il giorno dopo sono costretto a stare tutto il giorno sdraiato, perchè non ho proprio la forza di stare in piedi anche se dormo più di 8 ore.
ESAMI FATTI:
ECG / TEST DA SFORZO / SPIROMETRIA / RX TORACE / ESAMI DEL SANGUE MIRATI / PRELIEVO SANGUE ARTERIOSO
-Me la porto dietro da quando ho 16 anni, se fosse un discorso fisico, sarebbe dovuto peggiorare o aggravarsi?
-Dalle visite non esce niente di allarmante, lo psicologo dice che forse è una problema fisico BRONCOCOSTRIZIONE o ASMA
Grazie
RISPOSTA
Al di là della diagnosi clinica che le deve essere fatta dal medico, quello che interessa invece da un punto di vista psicologico é il persistente stato di allarme che accompagna queste crisi aggravando le da un punto di vista fisico e provocando anche crisi di panico. Segua con il suo psicoterapeuta la strada inconscia che le procura il convincimento che stá per morire, cosa che attende e teme da anni ma che nonostante sia sempre risolto in non nulla non riesce a tranquillizzarlo. Il perché di questa sua risposta è nella sua storia personale trovato il bandolo potrá organizzare un pensiero cognitivo non piú disfunzionale