DOMANDA
Gentile Dott.,ho 37 anni. Da mesi, prima sporadicamente poi sempre più di frequente, mi sveglio dopo 3ore di sonno con sensazione di torace rigido e difficoltà a respirare, come se la gabbia toracica nn si espandesse bene. Alzandomi il problema migliora e riesco a fare respiri profondi. Il problema persiste se mi stendo di nuovo, specie se mi trovo in pos. supina, perchè sento come un peso che schiaccia sul torace alto e dispnea. Di giorno non ho alcun fastidio.
A parte una protrusione cervicale, una lordosi cervicale e una lieve scoliosi, non ho patologie ossee o muscolari. Ho fatto ecocuore, ecg sottosforzo, rx torace, esami sangue tutti nella n
orma. Dalla spirometria non c’è asma, l’indice di saturazione è al 98%, ma di notte durante gli episodi è arrivata a 88% ma senza sibili ai bronchi (quindi credo senza asma.Da prick test
emersa allergia a graminacee,ke però ora non fioriscono. Talvolta da distesa sento scendere da
dietro il naso muco molto denso e un pò bruciante in gola anche se non ho raffreddore durante il giorno, ma dopo aereosol con fluidificante per sinusite la dispnea era peggiorata,così ho
interrotto.Sto reagendo bene a 1bentelan dopo cena e inuver spray prima di andare a dormire,
ma vorrei sapere quale è la causa del mio malessere invece di prendere farmaci a caso. E’
possibile che il mio possa essere un inizio di patologia diaframmatica o di una iper reattività
bronchiale?quali altri esami dovrei fare?grazie
RISPOSTA
Concordo sulla necessita di’ approfondimento diagnostico,anche se la risposta favorevole al cortisonico per os(bentelan)e all’associazione broncodilatatore e steroidi per uso topico(innuver)
Sono serviti ad orientare la diagnosi verso una probabile asma bronchiale.
Sono utili al riguardo1)test per valutazione di iperrreattivita’bronchiale alla metacolina
2)valutazione dell’ossido nitrico espirato
3)valutazione gastroenterologica per escludere asma da reflusso gastroesofageo
4)TAC dei seni paranasali
Questi esami sono in grado di chiarire fattori scatenanti,tipo e severita’dell’infiammazione bronchiale alla base della sua probabile asma anche se al momento clinicamente lieve.