DOMANDA
Buongiorno, desidero gentilmente avere una parere oltre che una richiesta di aiuto in quanto, non so piu’ come proseguire ne io ne i medici per la risoluzione del problema,
Come spiegato precedentemente da orami due anni non evacuo normalmente se non con assunzione di bustine massicce di lassativi, pomate di nitroglicerina e antispastici.
soffro di tiroidite di hashimoto, amenorrea, ovaio lolicistico e sindrome di leri-weill.
gli esami effettuati sono stati i seguenti:
elettromiografia del piriforme e glutei: tutto ok
colonscopia: modesto ipertono sfinterico
defecografia: dissinergia addomino-pelvica – vaginodinia – assente dinamica evacuativa – con assente escursione del piano perineale e sincrono rilasciamento sfinteriale anale.
Continuando ad avere impossibilita’ ad evacuare urinare, dolore zona coggice glutei ano con spasmi fortissimi chiedo un consulto o un indicazione su quale specialista e/o eventuali esami da fare, in quanto sono ridotta oramai alla sopravivvenza, ho gia consultato: proctologi, ginecologi, gastroenterogi, osteopati e nulla.
Grazie mille.
RISPOSTA
Gentile signora “Sere83”,
il suo quadro è simile ad altri che ho avuto modo di vedere nella mia lunga professione di esperto di medicina del dolore. Si tratta di solito di giovani signore, nelle quali, a fianco di sofferenze e dolori forti che condizionano la vita e rendono la qualità della vita pessima, si trova poco di concreto dal punto di vista patologico. Si tratta verosimilmente di algie connesse a patologie di piccole fibre in cui fattori ormonali e situazioni neurovegetative complesse mettono in moto meccanismi dell’infiammazione cronica non sempre facilmente identificabili. Nella sua lettera non indica se assume farmaci o se ha utilizzato tecniche antalgiche mini invasive.
Il suo è un caso che anche in mani esperte può avere delle difficoltà, ma credo che sia questa una tappa obbligata. Esperti ne esistono sia a Nord che al centro o nel Sud.
Per quanto mi riguarda io visito ad Assago (Milano) al CTRpiù (02-48842883) o a Torino (Clinica Fornaca di Sessant).
Comunque non si perda di coraggio, forse non si riuscirà a risolvere completamente il caso ma certamente a migliorarlo.
dr Diego Beltrutti