DOMANDA
Dottore buongiorno,
a seguito di un incidente stradale mi sono ritrovata in un mare di guai. Spostamento della vertebra cervicale atlante con conseguenze catastofiche sul mio stato psico fisico e coseguente distonia neurovegetativa. Ora, risolti gran parte dei problemi mi rimane nausea persistente tutti i giorni, acidità di stomaco, gastrite cronica, crampi e spasmi addominali (veri spasmi che durano svariate ore) giramenti ora sporadici di testa e formicolii alle mani. Eseguita gastroscopia e due visite da gastroenterologiche: iperemia antrale e, per i sintomi prescritto da 1 gastroenterologo relaxcol, dal secondo Valpinax. Nessun effetto apprezzabile. La gastrite la sto curando con pantoprazolo 20 + 20 e sembra procedere bene anche se, sono due anni che faccio cure cicliche con IPP. Per gli spasmi e la nausea cosa posso fare? Gli spasmi durano ore e ore, normalmente di notte e cessano la mattina. La nausea mi assale al mattino ma anche durante la giornata. Se avviene in concomitanza con gli spasmi di comporta come un conato: mi assale una vampata che i trasforma in nausea fortissima. Non sò più cosa fare….dopo due anni e mezzo, sono distrutta e questo certo non aiuta il recupero psico fisico ma non riesco a trovare una via d’uscita.
La ringrazio per la gentile risposta. Saluti Emanuela
RISPOSTA
Cara Emanuela, la situazione è molto complessa, specie se prima del trauma stradale non aveva mai avuto sintomi del genere. Purtroppo, i disturbi funzionali sono più difficili da trattare di quelli organici, anche se la prognosi quod vita è sicuramente buona. Meno buona è la qualità di vita. Le posso solamente consigliare di trattare i suoi sintomi più fastidiosi con dei farmaci sintomatici, cioè rivolti a fare regredire i disturbi nei momenti di maggior fastidio. Pertanto, può prendere del Duspatal prima dei pasti per gli spasmi intestinali e Plasil per dominare la nausea. Spesso i disturbi tendono a diminuire spontaneamente col passare del tempo, per fortuna.