distorsione alla caviglia

    DOMANDA

    Gentile Dott., ho subito 2 giorni fa una leggera distorsione alla caviglia come tante, lavorando. Il dolore è passato entro 10 minuti ed ho continuato a lavorare per un’altra ora. Alla sera a 3 ore dal trauma ho riscontrato togliendo la scarpa un leggero gonfiore alla caviglia, ma mentre il dolore era praticamente scomparso, iniziavo ad avvertire una leggera difficoltà a piegare la caviglia verso l’alto, così come le dita del piede. La situazione è peggiorata durante la serata, e a 5-6 ore dall’infortunio al piede dx, non riuscivo più ad alzare il piede verso l’alto nè le dita, costringendomi a camminare alzando la gamba in modo innaturale per non inciampare nel mio stesso piede la cui punta rimaneva direzionata verso il basso conficcandosi nel terreno. Ad oggi, a 2 giorni di distanza non ho nessun dolore alla caviglia, nè gonfiore altre ad un leggero segno nero laddove si è manifestata la distorsione, ma il problema è che nonostante l’uso di ghiaccio e di creme antiinfiammatorie, la situazione non migliora e il piede risponde a nessun mio comando nel piegare la caviglia o le dita verso l’alto, come se fosse un “piede non mio”. E’ conseguenza diretta del trauma? come posso procedere? Con esami specifici e eventuali cure? E soprattutto ritiene sia urgente? Dato che sono all’estero per lavoro e non rientro prima di una settimana posso attendere il rientro in Italia? La ringrazio. Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    La modesta distorsione non puo’ aver dato luogo a compromissioni neurologiche. Un motivo plausibile a tale sua difficolta’ di movimento potrebbe essere legata ad un risentimento tendinitico secondario alla deambulazione protratta dopo la distorsione.
    Le consiglio un blando antinfiammatorio e continua applicazione di ghiaccio.
    Prosegua con mobilizzazione attiva della tibiotarsica e delle dita del piede. Qualora dovesse ulteriormente peggiorare le raccomando una valutazione specialistica.

    Arturo Guarino

    Arturo Guarino

    Direttore della struttura complessa di traumatologia dello sport all’Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano. Nato a Torre Annunziata (Napoli) nel 1955, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1980 all’Università degli Studi di Milano, specializzandosi poi in ortopedia e traumatologia e in medicina dello sport. Dal 1991 al 1994 è stato medico sociale dell’Inter.
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