Disturbi apprendimento

    DOMANDA

    Professore salve, ho una bimba di 11 anni. E’ stata da noi adottata all’eta’ di due mesi. E’ stata partorita da una donna effetta da epilessia, e che assumeva sostanze stupefacenti. La piccola non ha mai dato problemi fino all’eta’ di 3 anni. All’asilo mi hanno consigliato visita neuropsichiatra infantile perche’ ritardo del linguaggio. Ha praticato 4 anni di logopedia e psicomotricita’. All’eta’ di 6 anni e’ stata dimessa perche’ risultata guarita. Proprio all’eta’ di 6 anni si sono evidenziate delle assenze. prontamente intervenuti e’ tutt’ora in cura col depachin, pur avendo diminuito la dose, non essendoci fortunatamente da 3 anni episodi di “Assenze”. Ora frequenta la I media, i professori mi hanno consigliato di nuovo visita neuropsichiatra, perche’ la bimba e’ quasi del tutto assente mentalmente durante le lezioni, legge benissimo ma non comprende il concetto, calligrafia pessima…..Il neuropsichiatra ha consigliato di effetture il test WISC3. Che faremo a breve. Se si tratta di disturbi dell’apprendimento, e’ stato scartato a priori la dilessia, con una cura appropriata sia farmacologica, se e’ il caso, che terapeutica, mia figlia potra’ condurre una vita normale? La ringrazio anticipatamente per la risposta e Le porgo i miei piu’ cordiali saluti.
    Laura

    RISPOSTA

    Cara signora, sua figlia ha superato due momenti difficili ed ora puo’ affrontare anche questo: la terapia deve essere una psicoterapia che includa anche colloqui dell terapista con i genitori (tutti e due). i farmaci devono essere concordati dalla neuropsichiatra conla psicoterapista spiegando ogni volta e per ciascun farmaco quale sia il vantaggio checi si attende.. Si tratta ora di un lavoro di gruppo fatto da persone che discutano assieme il caso periodicamente anche con i genitori.
    Nonparlerei di guarigione, visto che la diagnosi e’ piuttosto complessaeplurima, ma di raggiungere una qualità di vita buona.
    Cordialmente
    Carlo Vigano’