Disturbi gastrici

    DOMANDA

    Gent.mo dottore,
    le scrivo perchè dopo vari esami(sangue, urine, ecografia addominale, tutti negativi)a causa di una persistente nausea con dolori addominali ed in alcuni casi brividi e senso di spossatezza mi hanno consigliato di rivolgermi ad un neuropsichiatra, ho iniziato da qualche giorno una cura, ma sinceramente sono molto diffidente non riesco a capire come la mente possa avere tutto questo potere sul mio fisico. Sono assalito da una forte tristezza e da molta ansia, perchè ho paura che sia, oltre a qualcosa di fisicamente grave, anche una condizione che porterò a vita. Vedo la figura del neurologo quasi come uno psicologo, ossia un filosofo più che un medico. Mia moglie dice che questi pensieri sono causa della mia psicopatologia e che per gli effetti delle cure bisogna attendere. La prego mi spieghi come il mio cervello possa condizionarmi così, io sono sempre riuscito a farcela da solo, non ho mai preso neanchè un analgesico sopportando il dolore e vedo come una sconfitta il momento in cui inizio più volte al giorno ad ingerire tutti quei farmaci.
    Grazie per la sua attenzione

    RISPOSTA

    Gentile signor Mauro
    nella sua mail ci sono diversi aspetti importanti come la “forte tristezza”, la “molta ansia”, “la paura di essere affetto da qualcosa di fisicamente grave” e la “paura di non guarire”. Penso che sua moglie abbia ragione quando Le dice che questi pensieri fanno parte del suo quadro clinico. Allo stesso modo la”nausea con dolori addominali ed in alcuni casi brividi e senso di spossatezza” sono sintomi che, una volta accertato che non si tratti di disturbi derivanti da patologie d’organo, sono molto frequenti nel nostro lavoro quotidiano con i pazienti affetti da depressione e disturbi somatici. Faccia la cura che le è stata assegnata e non guardi lo psichiatra/neurologo come un filosofo ma come un medico che come tutti gli altri medici prescrive la terapia indicata dopo aver ragionato ed aver formulato una diagnosi.
    Cordiali saluti.