DOMANDA
Gent.ma Dottoressa,
sono una donna di 53 anni,separata con separazione giudiziale in corso,in quanto ex marito e’ diventato un giocatore d’azzardo,dilapidando fortune dopodiche’
ha incominciato a picchiarmi.IL PUNTO e’ dopo la separ ha incominciato con lo stalking,fino a 50-60 telefonate a tutte le ore del giorno,alternati anche a periodi di remissione.Adesso e’ passato a sms, 2 o 3 al mese,contenenti qualsiasi cosa.Domanda:secondo la sua esperienza riuscira’mai a lasciarmi in pace oppure cio’ accadra’ quando ne trovera’ un altra?La sua dipendenza dal
gioco puo’regredire senza un aiuto pasichiatrico e farmacologico.Molte grazie.Vally
RISPOSTA
fortunatamente la nostra attuale legislazione contempla lo stalking come reato: la denuncia è il miglior deterrente…
dificile che il gioco d’azzardo patologico quando è realmente tale si risolva da solo