DOMANDA
Buonasera Dottoressa,
mio figlio Federico, 23 anni appena compiuti, e’ recentemente peggiorato nei disturbi ossessivo compulsivi. Vittima a circa 12/13 anni di episodi di bullismo, ha sofferto per episodi di rifiuto da parte di ragazze e per qualche delusione nei rapporti amicali.E’ stato seguito da uno psichiatria infantile in Ferrara(quando ancora i disturbi non si erano manifestati) , poi è passato ad uno psichiatra e psicoanalista (Dott.Mastella Ferrara) dell’età evolutiva che lo ha lasciato al compimento del 19mo anno di età.Trovatici scoperti lo abbiamo fatto seguire da uno psichiatra che ha iniziato con farmaci(Olanzapina, Efexor, ora Simcronil) ed un abbozzo di supporto psicoterapetico.Vedendolo non troppo ferrato in quest’ultimo sostegno e non vedendolo trattare con l’ERP abbiamo affiancato uno psicologo cognitivo comportamentale ma i rapporti tra i due professionisti non si sono mai conciliati.Ora lo psichiatra ha deciso di abbandonare come paziente mio figlio e ci troviamo scoperti dal punto di vista farmacologico.Ci siamo rivolti allora(10 giorni fa) ai sevizi territoriali di Ferrara che hanno programmato un ricovero per accertamenti ma qui a Ferrara non sono molto ferrati nella cura di quel tipo di disturbo( che riteniamo associato anche ad altri con però prevalenza del Doc).Come genitori siamo molto preoccupati del fatto che il nostro Federico venga usato come “cavia” per esperimenti con farmaci che possano peggiorare la situazione,Ci hanno parlato bene di Lei
RISPOSTA
in effetti presso il nostro centro abbiamo accumulato negli anni molta esperienza clinica su questo tipo di patologia che può, se non trattata in modo ottimale, compromettere la qualità di vita e il futuro di giovani che in genere hanno potenzialità enormi sotto il profilo intelletuale ed emotivo.