Disturbo bipolare

    DOMANDA

    Salve,
    Mia mamma ha 62 anni e soffre di disturbo bipolare da 30 anni circa (praticamente da quando sono nota, anche prima). Ha sempre preso il litio per la fase depressiva e il serenesa per la fase maniacale (cercando sempre il giusto dosaggio, diminuendolo o aumentandolo nel tempo). Da qalche tempo stiamo cercando di cambiare terapia per gli effetti collaterali che il serenase le sta creando (morbo di Parkinson), sostituendolo con il Seroquel, ma con risultati non soddisfacenti e dopo vari tentativi di dosaggi siamo dovuti ritornare al Serenase. Non vedevo mia madre così da quando ero piccola (cattiva, urla e grida verso tutti e tutto, ecc…). In tutto ciò lei ha sempre odiato i medici e portarla è quasi impossibile, ultimamente siamo riusciti solo a fare venire il medico a casa. Vorrei dei consigli, saperne di più si questo disturbo (purtroppo riesco a farmi carico solo ora di tutto ciò, da piccola e fino a che non ho fatto delle seduta dalla psicologa anche io, non riuscivo ad accettare mia madre). Io mi trovo a Lecce, potete indicarmi qualche specialista veramente bravo della zona?? Non so a chi rivolgermi.
    Grazie mille.

    RISPOSTA

    Il disturbo a cui fa riferimento è complesso e richiede particolari accorgimenti nelle scelte terapeutiche, per garantire benefici e per evitare effetti indesiderati. Nelle strutture psichiatriche della sua zona di residenza può trovare tutta la competenza necessaria, perchè sua madre ottenga i risultati desiderati. Peraltro, i colleghi psichiatri, che l’avranno in cura, non trascureranno di prendere in considerazione ipotesi di compromissione cerebrale, di tipo degenerativo, che talvolta si associa al quadro bipolare, modificandone il profilo prognostico.