disturbo ossessivo compulsivo

    DOMANDA

    Mia figlia, di anni 22, è seguita per disturbo ossessivo , insorto violentemente da un anno, presso il san Raffaele di Milano ove è stata anche ricoverata per lungo periodo. Dopo un primo tentativo di cura con Sertralina e nessun effetto positivo si è passati a terapia con Maveral ad alte dosi e Zyprexa. Questi farmaci stanno contenendo solo parzialmente i sintomi ma molti sono gli effetti collaterali ( mal di stomaco, stipsi, disposizione a dormire anche 15-16 ore al giorno ). Chiedo pertanto :
    1 il protocollo di cura per il disturbo ossessivo è identico in tutti gli ospedali?
    2- Quando è consigliata la stimolazione transcranica?
    3-Quali i sono i centri di eccellenza ( anche all’estero) ove la patologia si cura ?
    4-Si risolve nel tempo questa patologia o resta latente?
    grazie

    RISPOSTA

    Rispondo ai diversi quesiti
    Intanto l’inorsigenza acuta del disturbo richiede una valutazione anche di eventuali aspetti infiammatori o allergici nella storia individuale o anche familiare, che hanno rilevanza sulla scelta terapeutica
    Poi il protocollo è uguale per le prime due o tre cure poi vi sono differenze notevoli in base alla resistenza poichè gli studi ai quali si fa riferimento non sono studi controllati ma riguardano piccoli campioni , ma nonostante questo offrono molte opzioni che verranno selezionate dal clinico esperto di OCD sulla base anche della sua esperienza personale.
    L aTMS è ancora sperimentale, è indicata nelle forme resistenti o intolleranti ai trattamenti tradizionali, nella nostra esperienza ( al utilizziamo sino dal 2008) è certamente un opzione interessante
    Tra i centri di Eccelenza c’è senz’altro il san Raffaele ma non è l’unico ( puo vedere il sito del ICOCS collegio internazione sull OCD) , tar questi c’è anche il nostro a Firenze
    La prognosi è variabile , ed è comunque correlata ai modi dell’esordio ed alla durata di malattia “non curata”, quindi la regola è di curarsi presto e bene
    cari saluti
    SP