Doc da relazione?

    DOMANDA

    Salve dottoressa, mi rivolgo a lei mentre sono veramente disperata.e vorrei tanto che lei mi capisse.Ho 22 anni e sto con un ragazzo che amo davvero tanto da 6 anni.Lui mi piace molto sia fisicamente che a livello intellettuale e ho sempre pensato che fosse l’uomo della mia vita, avevamo progetti di vita.Ora però è da un pò di tempo che sto molto male (con tachicardia, difficoltà ad addormentarmi la notte ecc.)in preda a dubbi dal mio punto di vista infondati che la mia mente mi propone. é iniziato chiedendomi lo amo/non lo amo e poi sempre più fissazioni mi piace/non mi piace ecc.tutto ciò è successo dopo un brutto periodo di stress sia in famiglia che con l’università), ci siamo lasciati perchè pensavo che si sarebbe risolto (ero convinta che i pensieri fossero veri nonostante mi provocassero un’ansia indicibile, anche a causa del fatto che tutte le persone intorno a me che stavano da tanto tempo insieme si separavano allora pensavo che potesse essere anche il mio caso) ma quando siamo stati lontani non potevo stare senza di lui, piangevo pensavo l’avrei perso per sempre.Ho letto delle cose sul doc da relazione e mi ci sono ritrovata.Ovviamente non Le chiedo una diagnosi,però la prego mi aiuti.Sono terrorizzata dal fatto che lei possa suggerirmi di lasciarlo e rifarmi una vita.Ma io non posso, perchè lo amo.Mi scusi per il fiume di parole e spero che lei possa capirmi.La saluto cordialmente.

    RISPOSTA

    in realtà le suggerisco di rivolgersi ad uno psichiatra che nel corso di una visita accurata sarà in grado anche con una anamnesi familiare e personale di valutare la presenza di meccanismi e quindi sintomi ossessivi-compulsivi ai quali magari lei non ha attribuito grande importanza per lo scarso impatto emotivo (diversamente dalla valenza enorme dei pensieri sulla sua relazione), ma che potrebbero rappresentare una valida guida per suggerimenti terapeutici.