DOMANDA
Buongiorno,
mio papà ha avuto un ictus ischemico embolico nel 2007 all’emisfero sinistro, con conseguente deficit della parola e dell’uso del braccio e gamba destra. Ha avuto un recupero insperato, soprattutto lato comprensione e fisico, poi sono subentrate crisi epilettiche e depressione. Ad oggi il recupero può considerarsi buono, l’epilessia è sotto controllo, la depressione rimane. Il problema che si sta aggravando da circa 1 anno è che lamenta continuamente dolore alla gamba destra quando cammina, non da seduto, non da sdraiato, nè durante il nuoto o facendo cyclette. La conseguenza è che non cammina quasi più. Abbiamo girato per centri riabilitativi, neurologi, fisiatri e psichiatri.Da tac e risonanza nn risulta niente di nuovo, non vorremmo arrenderci, perchè aveva ricominciato a vivere una vita per quanto possibile “accettabile”.Non abbiamo ancora capito se la causa è neurologica o fisiatrica, tutti dicono solo di camminare comunque. Grazie per qualsiasi suo consiglio.
RISPOSTA
il dolore sembra essere legato al carico e non al movimento, anche se è difficile da valutare senza il paziente, le consiglierei di proporre al suo medico di fiducia un valutazione dell’anca.
gli aspetti neurologici solitamente non danno insorgenza di sofferenze a distanza
mentre una sofferenza della testa del femore potrebbe essere legata ad altri fattori di semplice coincidenza
in conclusione la valutazione diretta potrebbe essere utile a valutare ed indirizzare un ulteriore approfondimento