Dolore all’avambraccio destro sotto sforzo

    DOMANDA

    Da due mesi ho un DOLORE ALL’AVAMBRACCIO DX che avverto prevalentemente in determinati movimenti o sotto sforzo. Il risultato dell’ECOGRAFIA è: Epicondilite dx di moderata entità.

    Da una RMN, invece, emergono problemi al braccio dx (Moderata tendinopatia del sovra spinoso con minima lesione inserzionale in sindrome da conflitto), dove non accuso sintomi particolari, mentre il dolore, assente in fase di riposo, lo avverto proprio nella parte superiore dell’ avambraccio, tra il centro dell’avambraccio e il gomito quando distendo completamente il braccio, (una fitta dolorosa in un punto sottocute dell’avambraccio, come di un tessuto che ha perso elasticità e si è indurito) o in azioni che richiedono sforzo: sollevare una bottiglia d’acqua, stringere i lacci delle scarpe, usare un tagliaunghie o una spillatrice a mano, girare la chiave nella serratura, spingere un portone, svitare il tappo di un barattolo. Un dolore misto a bruciore si avverte anche ad una profonda digitopressione nella parte interessata dell’avambraccio. A volte (raramente) avvertita anche una sensazione di leggero crampo al medio della mano dx, quasi un’impossibilità a muoverlo o indolenzimento momentaneo sul dorso della mano. Trattamenti fisioterapici (Tecar – Laser FP3 e Ultrasuoni) non hanno dato benefici.

    Può esserci la patologia di un muscolo o di un nervo dell’avambraccio che non viene rilevata dalla RMN? Quale esame può essere utile? In caso di epicondilite quale terapia risulta essere più efficace?

    RISPOSTA

    Si tratta di una epicondilite che si cura innanzi tutto nell’evitare quei movimenti che fanno riacutizzare il dolore, quindi con la fisioterapia ed eventualmente coN qualche infiltrazione locale di corticostreroidi. Comunque riposo. Per la spalla invece bisogna valutarla clinicamente in quanto pUò trattarsi di una periartrite scapolo-omerale.