DOMANDA
Buongiorno Dott. Ferri,
ho 38 anni e 8 anni fa ho iniziato ad avere dolori alle mani: Un RX evidenziò un”modesto addensamento delle superfici articolari a livello carpo-metacarpale, metacarpo-falangeo da riferire ad inziali segni di tipo degen. artrosico, non processi osteo strutturali o focalai in atto.”mano dx e sx anche “modesta riduzione spazi artic.”Ero in cura da un reumatologo per la mia fibromialgia, riconfermata fino ad oggi essere primaria e il medico mi disse che non era da dare importanza e che se facessimo le laste a tutti, la maggior parte delle persone evidenziavono un qualcosa del genere.In questi anni ho sempre avuto dolori diffusi e il reumatologo li ha sempre attribuiti alla Fibromialgia e tutti gli esami erano sempre negativ! Dopo il parto, due anni fa, però i dolori si sono accentuati, iniziando a intravedere anche qualche “sporgenza” tra 3.e2. falangia e 2. e3. del indice e del dito medio. Li ho fatto notare al reumatologo, ma non ha dato nessuna importanza ancora. Io invece sono preoccupata, perchè documentandomi in internet ho letto su casi di deformità delle falange, noduli di heberden. Potrebbe darmi una Sua opinione se intraprendere delle altre visite, di cosa potrebbe trattarsi? Sono preoccupata e ho l’impressione che il mio reumatologo sottovaluti il problema alle mani e dia solo importanza e colpa sempre alla Fibromialgia e magari nel frattempo andare incontro a deformtà alla mani. La ringrazio anticipatamente!! Cordiali saluti
RISPOSTA
Credo che non ci siano dubbi, da quanto mi riferisce, che si tratti di una patologia artrosica (malattia di natura prevalentemente degenerativa, non paragonabile a quelle francamente infiammatorie come l’artrite reumatoide) associata alla sua fibromialgia.
Il suo reumatologo ha ragione; potrebbe in via ‘preventiva’, al fine di rallentare se possibile il processo a lenta evoluzione sottostante l’artrosi, fare dei cicli di terapia con farmaci adatti allo scopo che lo specialista può consigliarle (condroprotettori).
Ricambio cordiali saluti
Clodoveo Ferri