DOMANDA
gentile dottore,
sono una mamma di 52 anni e dal 2008 sono in menopausa.da circa due anni presento una situazione di bright liver al fegato(steatosi epatica)da diversi anni presento tre noduli alla colecisti.soffro di artrite reumatoide da circa 5 anni e presento sempre forti dolori alle ossa delle mani della schiena dei piedi e delle ginocchia;faccio una regola terapia di antinfiammatori come indoxen da 25e50 mg,e una fiala intramuscolo di clody 100mg ogni 10 gg.non posso fare sforzi non posso stare troppo tempo seduta ne’ troppo tempo in piedi.sento sempre dei forti dolori alle ginocchia anche quando salgo o scendo le scale.di recente ho eseguito un day hospital e mi sono stati fatti degli esami che non avevo mai fatto prima;come gli ANTI-MUSCOLO LISCIO(ASMA),GLI ANTI-MITOCONDRI(AMA) E UN ULTERIORE ESAME CHE SI CHIAMA AMILASI.mi sa dire se gli anticorpi asma se sono lievemente alti sono pericolosi?il mio valore e’ di 1:80 piu’ aspetto glomerulare renale.riguardano l’artrite da cui io sono affetta?e gli altri due valori cosa significano?hanno influenza sul fegato?io presento una situazione di fegato brillante ma i valori come ast,alt,quadro proteico e fosfatasi alcalina sono nella norma.spesso dopo aver mangiato presento una situazione di aerofagia nell’intestino tale da durare diverso tempo a livello dell’intestino subito dopo aver ingerito una piccola quantita’ di cibo.seguo una dieta perche’ soffro di colesterolo alto e curo con totalip20mg.sono preoccupata.graziesaluti
RISPOSTA
non capisco come mai, se ha l’artrite reumatoide, si curi solo con sintomatici e non anche con terapie specifiche (come methotrexate o agenti biologici) in grado di controllarla agevolmente.
Per il problema epatico e per la debole positività di alcuni autoanticorpi non mi preoccuperei troppo, se la funzionalità epatica è normale agli esami specifici che lei riferisce. Anche l’aspetto ecografico descritto è abbastanza comune oltre i 50 anni.
Si ricordi che le preoccupazioni eccessive per la salute (che non è definita solo dagli esami del sangue o dall’ecografia!) possono essere loro stesse una malattia.
In conclusione, se ha problemi dolorosi non transitori ma persistenti a carico dell’apparato locomotore, si faccia visitare da un bravo reumatologo per confermare o meno la diagnosi di artrite reumatoide.
Mario Carrabba